Grafica e design: i possibili trend del 2020

Le possibili tendenze per l’universo della grafica nel 2020, dal design monocromo al mix di font, passando per molti altri trend ancora.

Il 2020 è ormai alle porte e, come consuetudine in questo periodo dell’anno, è tempo di previsioni. Sono infatti già moltissime le testate e gli esperti che cercano di intravedere quali saranno i trend, soprattutto sul fronte della grafica e del design, che caratterizzeranno il 2020. E, nonostante lanciarsi in previsioni sia spesso una scommessa tutt’altro che vinta, sembra che alcuni cardini ormai assodati rimarranno invariati anche dal prossimo gennaio. A partire dal minimalismo, dominatore incontrastato dell’ultimo decennio sia per le produzioni statiche che per quelle dinamiche, fino all’uso di font sans serif. Ma quali tendenze tenere sott’occhio?

Design monocromo

È un trend che si sta sempre più affermando, soprattutto in questa seconda parte del 2019, e che potrebbe raggiungere alte vette proprio il prossimo anno. La progettazione in monocromo, infatti, conquista sempre più designer e creativi.

Non si deve pensare a questa espressione grafica come a un semplice ritorno del bianco e nero, oppure con la staticità di un’unica tinta, bensì come la scelta di una tonalità omogenea per siti, applicazioni e simili.

Viene realizzato scegliendo un colore e le contigue gradazioni, affinché lo stacco non sia particolarmente evidente, e serve soprattutto a rafforzare un brand e la memorizzazione di un prodotto o di un messaggio. Di norma coinvolge piccoli elementi dell’interfaccia grafica – dalle icone ai testi, passando per gli strumenti di navigazione – avvalendosi di uno sfondo bianco o comunque neutrale.

Metallo

Il 2020 potrebbe caratterizzarsi per il grande ritorno dell’effetto metallo nelle creazioni grafiche, seppur non in modo monolitico e asfissiante come nella metà degli anni 2000. Grazie alla sempre maggiore affidabilità dei software di produzione grafica, così come alla possibilità di utilizzare effetti davvero realistici, sempre più artisti stanno modificando oggetti e fotografie con inserti in oro, argento o comunque metallici.

L’obiettivo è quello di ottenere rappresentazioni digitali realistiche della realtà, ad esempio con la riproduzione dei giochi di luce sulla superficie di un dispositivo elettronico, considerato come la maggior parte dei device moderni monti scocche in alluminio oppure in vetro.

Realismo 3D

Mentre la grafica statica e a due dimensioni continua a orientarsi verso il minimalismo – anche con forme estreme, come il brutalismo digitale – nell’universo del 3D la corsa è nella direzione del maggior realismo possibile. Ogni minimo dettaglio è a lungo curato, per ottenere un effetto quanto il più possibile fotografico, allo scopo di rendere la produzione tridimensionale virtualmente indistinguibile della realtà.

Per questa ragione, vi potrebbero essere interessanti commistioni con altri media, come il ricorso sempre maggiore a fotografie per ottenere fedeltà nella costruzione di skin e affini, nonché l’unione di elementi 3D in ambienti effettivamente esistenti tramite la realtà aumentata.

Line Art

La fine del 2019 si sta caratterizzando per un evidente ritorno alla cosiddetta Line Art, ovvero la creazione di elementi grafici – come icone, silhouette, forme geometriche e testi – a partire da poche e semplici linee. Una stilizzazione che non prevede né riempimento né l’uso di molteplici colori – assimilando, così, la tendenza monocromatica già accennata in precedenza – dall’efficace portata decorativa.

Il trend sembra coinvolgere soprattutto l’universo della grafica statica anche a scopo commerciale, come ad esempio il packaging dei prodotti di largo consumo: sempre più aziende, infatti, stanno sostituendo fotografie ed elementi monolitici con disegni stilizzati e Line Art.

Text Masking

Tendenza tutt’altro che nuova all’interno dell’universo della grafica, considerando come torni in voga ciclicamente, il Text Masking sta trovando nuovi estimatori. Si tratta, come è facile intuire, di sfruttare la porzione interna delle lettere di font monolitici per rivelare una sottostante immagine. Stimola la curiosità, attira l’attenzione e pare sia molto efficace anche sul fronte della memorizzazione dei brand, poiché obbliga il pubblico a una minima concentrazione per coglierne tutti i dettagli.

Mix di font

I font sans serif, così come già accennato, rimarranno saldamente alla prima posizione delle preferenze dei grafici anche nel corso del 2020. Molti, tuttavia, sposeranno un nuovo trend basato sulla contaminazione, quello dei mix di font. Caratteri serif e sans serif potrebbero essere impiegati contemporaneamente, per trasformare il testo stesso in elemento decorativo.

Spazio anche ai font più creativi e originali, soprattutto per titoli e slogan, così da catturare l’attenzione del pubblico.


Alessandro Sester
Web Specialist
@ Starsystem IT

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Pubblicato il 10 Gennaio 2020

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