Social networks: the importance of templates

Chiunque sia solito operare con i social network, ha ben chiaro come queste piattaforme si siano evolute nel tempo, non solo nelle funzioni ma anche negli usi. Oggi non è infatti più sufficiente condividere un link oppure una semplice immagine: per mantenere elevata l’attenzione del proprio pubblico, serve una comunicazione immersiva, riconoscibile e coerente.

Molti, però, nel tentativo di aumentare il loro engagement non tengono in debita considerazione un fattore molto importante: quello dei template. Perché sono così fondamentali nella gestione di un account social?

Gli esperti non avranno molti dubbi in merito: prima di passare alla pianificazione di contenuti su piattaforme come Facebook e Instagram, è necessario investire nella creazione di template, per ogni formato della piattaforma. Un’operazione che risulta tutt’altro che frivola, così come si potrebbe ritenere di primo acchito, soprattutto per gli effetti che garantisce nel lungo periodo.

Perché sfruttare un template

Utilizzare un social network significa approfittare di una piattaforma certamente comoda, ma standardizzata per tutti gli utenti. Si tratti della propria pagina Instagram o di un gruppo su Facebook, l’impostazione grafica di base è la medesima per chiunque, poco personale e poco riconoscibile.

Per questa ragione, i creatori sono praticamente obbligati a puntare anche sull’aspetto estetico dei contenuti, affinché possano essere facilmente identificati dai fruitori.

Questo si traduce nella necessità di ricorrere al medesimo stile grafico non solo per tutti i formati della piattaforma – immagine del profilo, eventuale foto di copertina, card interne e video – ma anche nel tempo. Si dovrà scegliere, ad esempio, un colore e dei font che permettano di identificare facilmente il brand dell’azienda e, ancora, un’estetica coerente che spinga gli utenti a sviluppare un senso d’appartenenza, con un aspetto che rimanga identico nel tempo.

Pensare di costruire questi elementi grafici da zero, ogni volta che servono – ad esempio, quando si creano delle card statiche – è poco conveniente. Non solo si perde del tempo, ma anche perché il rischio è di non ottenere coerenza tra una creazione e l’altra, con piccole difformità – di forma, di colore o quant’altro – poco gradite dal pubblico.

Investire nella creazione di un template, invece, permette di mantenere in itinere lo stesso design su tutte le condivisioni, modificando di volta in volta solo elementi minori come le immagini integrate o le scritte. Per farlo, si può partire da zero con uno dei tanti software di editing fotografico o vettoriale – ad esempio Photoshop o Illustrator – o affidarsi a servizi specifici per social, spesso web-based come Canva e Adobe Spark.

Non dimenticare le Storie

Se la creazione di template per fotografie e video sembra essere una pratica ormai più che sdoganata, con account social in grado di mantenere un’elevata coerenza estetica nelle loro vetrine online, il discorso non è così immediato all’interno delle Storie. Molti sottovalutano l’utilità di questo strumento, forse per la sua natura ad autodistruzione dopo un periodo di tempo predefinito, altri si limitano a sfruttare le opzioni di base fornite dai social network.

In realtà, sebbene spesso dimenticato, anche il design delle Storie dovrà risultare perfettamente sovrapponibile al resto degli strumenti social già adattati per il proprio account. Anche in questo caso, ricorrere a un template facilita notevolmente l’opera, ricordando come le piattaforme prediligano un formato verticale per le Storie, anziché il più tipico quadrato di bacheche e feed.


Romina Bassani
Marketing Specialist
@ Starsystem IT

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Pubblicato il 24 January 2020

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